Sms: in guardia sono armate…

Scatta foto dal balcone e “incastra” il ladro

Scatta foto dal balcone e “incastra” il ladro

VV

La prima cosa che diciamo quando i ladri vengono a farci visita nei nostri appartamenti e, con i soldi, il televisore, il computer, il telefono, ci portano via anche il senso di tranquillità che bene o male abbiamo respirato per tanto tempo, lasciandoci la casa sottosopra, e nessuna traccia di chi possa essere stato, la prima cosa che diciamo parlandone con altri, diciamo, certo, bisogna ammettere che sono bravi, eh eh, entrano in casa quando noi non ci siamo, conoscono le nostre abitudini, – non sarà mica che senza saperlo ci siamo confidati con qualcuno di essi? Cosa credi, diciamo all’amico, queste sono persone astute, intelligenti, – insomma li elogiamo.

Uno che si fa i fatti suoi, seduto su di un gradino, non saluta e non parla con nessuno, uno che sta lì per delle ore, non fa nulla, ascolta i rumori della strada, non guarda le persone incuriosito, non gli interessa se vestono alla moda, di rosso o di scuro, se portano i capelli sciolti sulle spalle o a spazzola, uno che qualche volta ti chiede se hai una sigaretta, nient’altro, di un tipo del genere si è portati a pensare che deturpa l’angolo di casa, e vorreste chiamare il carro attrezzi perché se lo porti via. Il perché? È un’immagine che ti tira giù, non da nessuna speranza, a differenza del ladro, il quale fa sperare che prima o poi ti decida ad apprenderne la tecnica, e nell’attesa ti guardi intorno, scruti le facce degli ultimi arrivati nella strada dove abiti, ti rendi conto che c’è tanta gente che abita sotto terra, nei bassi, che non sono soltanto napoletani, e così ti convinci che non sai nulla del luogo dove abiti, che vedere le persone che vanno a messa non vuol dire conoscere i dintorni della tua città, che i ladri sono serviti a farti interrogare su cosa fare, a parte il fatto di denunciare il furto ai carabinieri i quali, se ci parli, e gli dici che il ladro è entrato dalla finestra e chiedi come ha fatto, ti tolgono l’ultima illusione di poterne seguire le orme dicendoti che sono capaci di arrampicarsi fino al settimo piano.

Insomma non ti eri sbagliato ad elogiarli. Come sono bravi, certo. Ma non sono anche un po’ vigliacchi visto che non si trovano un lavoro onesto, non affrontano la vita a viso aperto, agiscono nell’ombra, come ladri, appunto, che non è un complimento, non si può dire alla ragazza con cui ti devi fidanzare, sono un ladro, tutt’al più, affinché non ti mandi al diavolo, potresti dire che hai intenzione di entrare in politica, perché così non c’è pericolo che qualcuno ti sorprenda a rubare e ti cacci.

Mi interrompo perché mi è appena giunta notizia che la petroliera iraniana ora affondata, trasportava 136mila tonnellate di greggio, uno dei peggiori disastri marini mai avvenuti. Non ci sarà nessuna macchia nera al largo delle coste cinesi, ma non per questo il danno sarà minore.

Altra notizia, un sms: stanno girando per appartamenti con la scusa di misurare le polveri sottili… Non aprite sono armati. Sono due donne con tesserino dell’ASL. Condividete, copia e incolla, massima diffusione.

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