Complici senza portafoglio

L'unica vera bella complicità

L’unica vera bella complicità

Non è vero che se si torna a votare il M5S prenderebbe più voti, sarebbe favorito se dimostrasse d’aver fatto proposte di governo praticabili e convincenti agli altri partiti presenti in Parlamento. Il che non è ancora accaduto.

Non è vero che il Pd è stato messo all’opposizione dai suoi elettori – è quello che dicono i dirigenti del partito per non prendere iniziative finché non sarà deciso chi è veramente che lo guida, chi sono i capi, se e quando potrà rientrare Renzi in pista e se, fuori dal Governo, potrà conservare la struttura verticistica che fa capo al Giglio Magico.

Ma se è vero, come dicono i dirigenti, che gli elettori hanno messo il nostro partito all’opposizione, allora dovrebbero spiegare perché ascoltano quelli che non lo hanno votato invece di ascoltare gli elettori che lo hanno votato – 19% – e grazie ai quali possono ancora contendersi posti di potere, prebende, vantaggi, passaggi…

È vero invece che gli elettori che lo hanno votato, volgarmente ignorati e messi da parte come se non esistessero, hanno già deciso che alle prossime elezioni resteranno a casa per non rendersi complici di ciò che resta del Pd.

Non è vero nemmeno che il Pd è il partito degli elettori di centro sinistra; senza esserne consapevoli, gli elettori sono stati ridotti a complici delle gustose spartizioni di denaro che comporta essere eletti in Parlamento. Complici senza portafoglio: quanto può durare?


VITO VENTRELLA

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