I migranti hanno paura della Libia

R.it CRONACA

morti-in-mareAdesso la comunicazione è ufficiale. La sala operativa della Guardia costiera italiana ha comunicato alla Aquarius l’assegnazione del porto sicuro a Valencia, in Spagna.”

I lettori devono sapere che i migranti non possono viaggiare in aereo, se fosse possibile spostarsi in aereo e andare dove gli pare, sfuggirebbero alle mire dei trafficanti, i quali li intercettano nei paesi di origine con metodi e spie che rammentano il lavoro dei nazisti nell’ultima guerra, chiedono loro denaro per poterli trasportare prima in Libia, la base, ovvero in campi di concentramento in qualche modo tollerati dalle autorità e dove uomini donne e bambini subiscono torture e violenze inaudite,(le torture servono a farsi mandare altri soldi dai familiari dei poveracci rimasti a casa) e quando è pronta una nave, li imbarcano dopo giorni e giorni che non vedono la luce del sole. Il passaggio dalle mani dei trafficanti alle Ong è oscuro. Il Governo libico è ininfluente. Non è in grado di spegnere questo traffico lucroso, oppure non vuole. Si parla di non so bene quanti miliardi all’anno. Quando i migranti vengono imbarcati sono talmente disperati che anche davanti alla morte non accetterebbero mai di tornare in Libia. Pensate a cosa gli fanno!!!. Quello che dovrebbero fare le Nazioni Unite è invadere la Libia, liberarla dai trafficanti. Oppure permettere ai migranti di viaggiare liberamente in aereo invece di rimandarli indietro dagli aeroporti. Anche quando possiedono i requisiti per l’ottenimento dello status di rifugiati, nella pratica moltissimi migranti sono obbligati a rischiare la vita attraversando il Mediterraneo a bordo di barconi.

( Oggi sbarcheranno a Catania 937 migranti recuperati da una nave della Guardia Costiera italiana.)


Vito Ventrella

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