Il M5Stelle meno civettuolo

l quadro raffigura una giornata di fine estate con un venticello capriccioso che oltre a smuovere i rami sulla strada alberata provoca un civettuolo ..

l quadro raffigura una giornata di fine estate con un venticello capriccioso che oltre a smuovere i rami sulla strada alberata provoca un civettuolo ..

Vito Ventrella
Con tutto ciò che ci sono parecchi tipi di movimenti, quello di cui tocca interessarsi è il M5Stelle, più difficile da ignorare adesso che lo si dà sul viale del tramonto. Per la strada incontro spesso una adepto che non finiva mai di decantarlo, adesso, se lo provoco, sembra che del Movimento non sia rimasto più nulla. A me stupisce questa sua assoluta convinzione che sia finita. Proprio quando io penso che un Movimento politico del genere sia da tenere in vita. Da rimettere in moto, al passo con le esigenze, quelle vere, non presunte.

Di movimenti veri, fisiologici, non ce ne sono tanti all’orizzonte, sono stati spazzati via perfino quei movimenti che si ispiravano alla conquista delle ragazze, – tracciati intorno alla ragazza prescelta, negli anni 50’, erano qualsiasi cosa la riguardasse, per esempio occhiate, passi dietro di lei, passi diurni, notturni, attese per dove si recava, incontri “casuali” che servivano a creare in lei la consapevolezza di essere legata a un progetto, questi movimenti disponevano perfino di un’arma, il fischio, un fischio particolare di richiamo, detto serdellino, con cui si comunicava con l’amata.

A stare sui rami a lanciarsi segnali di interesse siamo rimasti in pochi, i vecchi barbagianni, le civette che hanno cambiato voce stante l’inquinamento, infatti non gridano allo stesso modo, sono meno querule e più aggressive. È un vero peccato quando l’umanità perde la sua vena creaturale. In politica è un disastro.
Il M5Stelle è meno civettuolo che all’inizio, ma con qualche appropriato gargarismo chissà che non riprenda quota.


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