La parola facile da dire

accMittal come metallo. Bisogna riconoscere la forza di questa fusione. Ma Arcelor Mittal non vuole l’impunità – questa è una cosa che tutti gli concedono nella produzione dell’acciaio, insomma se l’impunità se la prende, è perché sa di quante famiglie sono alla fame nel mondo, costrette ad avvelenarsi di forni ed alto forni e vivere avvelenati sulla scorta del potersi dire: potrebbe non capitare a me o a mio figlio, dipende… Per quell’uno o due che si salvano, cento o mille, insomma ci sarebbe un margine di vivibilità. E poi c’è la sicura e sentita partecipazione della comunità che quando accade il tragico evento si assume come corpo ferito, martirizzato.

Insomma se fosse solo questione di dargli l’impunità, potrebbe essere interessante vedere il Governo italiano darsi da fare per non avere bisogno di punirlo, il che potrebbe accadere se salva Mittal dalla brutta abitudine di inquinare. Il come dovrebbe accadere soltanto se il governo ce la mettesse tutta a ridurre la produzione d’acciaio senza soffrirne troppo. Facendo delle soluzioni teoriche un’arma di propaganda. Fatto sta che a Mittal non interessano proprio le soluzioni teoriche che a lungo andare metterebbero a mal partito il suo capitale, e quindi ciò che si augura è che vengano ridotti gli operai, e che si parli di licenziamenti che è la parola più concreta e più facile che esista nel mondo capitalistico.


Vito Ventrella

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