La spinta ad essere gay

melaVito Ventrella
Viviamo in un mondo che va avanti a forza di bit – e di bit coin – ma l’evoluzione, che pure c’è stata in termini tecnologici, ha lasciato indietro un sacco di gente. Se poi un gruppo di ragazzi tra i 15-18 anni, prende a mazzate, nella modernissima Londra, due ragazze gay (che la peggior cosa che possono è fare è amarsi) esigendo che si bacino in pubblico, come se questo fosse non la prova che sono lesbiche – lo stanno in parte esibendo dirigendosi a Camden Town, simbolo della dolce e libera vita londinese -, allora vuol dire che la politica inglese ha fallito là dove la sociologia ha fatto dei passi avanti che non sono stati avvertiti da tutti come tali: ma a parte il fatto di accettare o meno che le componenti dell’amore siano state allargate per legge, c’è un fatto che non centra nulla con le tendenze sessuali delle ragazze, le quali sono semplicemente donne picchiate da ragazzi violenti.

Cioè si è trovato nel fatto che fossero lesbiche il pretesto per picchiarle, umiliarle che è anche peggio, insanguinarle, non oso pensare alla reazione di loro parenti se fossero stati nelle vicinanze. Inorridisco alla mancanza non di amore, ma di rispetto per le loro persone. Dire che quei ragazzi sono delle bestie è dir poco. Tenuto conto della loro giovinezza in cui maggiormente si è infilata la tecnologia, ne vien fuori che questa non è servita a niente se questi ragazzi si comportano come delinquenti incalliti che non temono di finire le loro verdi stagioni in carcere. Sicuramente in un casa di correzione.

L’essere gay è oggetto o meno di accettazione da parte di chi non lo è. L’errore è in questo, che per alcune cose c’è l’accettazione e per altre non serve. L’essere gay è un fatto, nessuno può decidere se accettare o meno che lo sia, nemmeno l’interessato. La società è ferma invece ad una diversa considerazione: del gay ama dirsi che potrebbe non esserlo se soltanto lo volesse.
Non solo. Si è portati a pensare che la società odierna con tutti i permessi di cui dispone darebbe una spinta per esserlo – gay.
E di questo la si accusa.


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