Soldi che appaiono e scompaiono

soldi soldi chi ha tanti soldi vive come una patata, al riparo, sotto terra

Vito Ventrella
Chi legge giornali o ascolta telegiornali, spesso si imbatte in una frase come “non dimentichiamo che abbiamo cento miliardi da spendere”, detto da un deputato, un senatore o altra gente del Governo. Fra le tante chiacchiere che vengono fuori, difficile ricordare una cosa del genere che viene seppellita nei discorsi intorno all’economia. Viene da chiedersi: ma chi è che non vuole si spendano questi cento miliardi? Possibile che stiano sempre nel posto dove li si è lasciati? Mettiamo che un cristiano (non può essere uno qualsiasi) sappia di questi soldi e della possibilità di spenderli: volete che non pensi a come farli passare per le proprie mani, non tutti, almeno una parte? Sì, ma come, senza farsi accorgere, questo è il punto. E allora aspettiamo. Aspettiamo che si presenti il momento, l’occasione e la persona con cui allearsi per dividersi il malloppo.

La burocrazia dici? Cioè il burocrate che non può lasciare che 100 miliardi gli passino tra le dita senza fermarne nemmeno uno?
L’altra cosa che si sente dire spesso a chi ci governa, è il consiglio di recuperare i soldi dell’evasione fiscale – veramente non si sa se è un consiglio, una speranza, un ordine. Dovrebbe essere un ordine. Come quello di non emettere fatture false, le tante che finiscono nelle mani della clientela alterate e là restano perché la clientela non ha a disposizione un mezzo veloce per denunciare la scorrettezza e sottrarsi alle indagini, la clientela ha solo l’impotenza che le consiglia di amministrare bene il proprio senso della giustizia, senza ulteriori danni per se stessa.
Forse, saputo dell’esistenza di quei 100 miliardi da spendere, lo Stato dovrebbe istituire un gruppo di controllori senza stipendio che, messi al corrente di dove si trovino i soldi, si ritrovino ogni tanto per andare sul posto e sporgersi sul buco dove sono i 100 miliardi per vedere se ci sono ancora, se è sempre così facile o difficile raggiungerli per accertarne l’esistenza.
Ma queste cose già a dirle sembrano fantascienza, siamo convinti che lo Stato ha il perfetto controllo di tutti quei soldi – davvero? – e non lascerebbe che alcuno si avvicinasse troppo al malloppo – davvero? E se mentre ne parliamo si fosse già involato?
Oh, no. Ma perché intristirsi, non erano tuoi fin dall’inizio di questa storia e poi, mentre tu leggevi l’articolo altri hanno fatto di meglio, credimi…


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