Henry James, ROMANZI

                                      BEPPE OTTONE

jameRitratto di signora

Incontriamo per la prima volta Isabel Archer, la protagonista, nella sua casa di Albany dove una ricca zia stravagante, la signora Touchett, la va cercare e le propone d’accompagnarla in Europa. La prospettiva d’un viaggio è accolta con entusiasmo da Isabel, che si strugge nella monotona vita della cittadina di provincia, e vorrebbe al tempo stesso sottrarsi alla troppo assidua corte d’un giovane, Caspar Goodwood. Prima tappa del viaggio è l’Inghilterra dove, in una lussuosa casa di campagna, abitano il marito infermo e il figlio della signora Touchett; questi, Ralph, se ne innamora, quantunque, sapendosi malato d’una malattia che non perdona, si guardi bene dal farlo capire alla ragazza. Di costei intanto s’è innamorato anche un amico di Ralph, il giovane e promettente Lord Walburton, che chiede subito la sua mano. Ma Isabel è troppo infatuata del viaggio in Europa e delle opportunità che la vita le può offrire, e rifiuta recisamente. Proprio allora il vecchio Touchett muore, lasciando a lei metà della sua fortuna. Isabel ignora che la generosità dello zio è dovuta alle insistenze di Ralph, che, nel suo amore disinteressato, l’ha pregato di favorirla. Invece è proprio la ricchezza che le nuocerà, mettendola in contatto con M.me Merle, elegante avventuriera che, per dare sicuro benessere alla figliola, ch’ella ha avuto da un suo amante, Gilbert Osmond, farà sì che Isabel s’incontri con lui e, illusa dall’apparenza di nobile e dignitosa povertà dietro a cui Osmond nasconde un freddo e cinico egoismo, se ne innamori ciecamente e, nonostante la signora Touchett e Ralph cerchino di dissuaderla, lo sposi. Troppo tardi s’accorgerà dell’errore commesso e, quantunque il suo orgoglio la costringa a non confessarlo neppure a se stessa, ella finisce con l’aprirsi a Ralph, che, morente, l’ha mandata a chiamare per salutarla un’ultima volta. A Londra, dove è accorsa da Roma nonostante l’opposizione del marito, le si presenta l’occasione di sottrarsi al suo duro giogo; ed è Caspar Goodwood che gliel’offre. L’innamorato d’un tempo non l’ha mai potuta dimenticare e la cerca ora nella speranza ch’ella voglia risolversi ad annullare il suo infelice matrimonio. Isabel vede chiaramente che in Caspar solo ella potrebbe trovare quella protezione, quella devozione, quel rifugio cui il suo cuore anela, ma la voce del dovere parla più forte in lei e la convince a ritornare a Roma e a riprender con grave rassegnazione il suo fardello.

Henry James, ROMANZI, vol.II°, a c. di Agostino Lombardo, Firenze, Sansoni, 1963, pp.1-1170

p.1 RITRATTO DI SIGNORA, The portrait of a lady, @ 1881, traduzione di Pina Sergi
[p.697 LE BOSTONIANE, The bostonians, @ 1886, traduzione di Marcella Bonsanti]


Leave a Comment